2 Zeta

18 Aprile 2017

Come si insonorizza impianto di cogenerazione? L’intervento di 2Zeta a Pegognaga (Mantova)

INTRODUZIONE
Normativa di riferimento:

  • Legge n. 447 del 26 ottobre 1995: “Legge quadro sull’inquinamento acustico”
  • Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 dicembre 1997: “Determinazione dei valori limite delle sorgenti sonore”.
  • Decreto 16 marzo 1998: “Tecniche di rilevamento e di misurazione dell’inquinamento acustico”.

CASE HISTORY

CASE HISTORY

Nel 2010 presso un grande macello a Pegognaga (MN) è stato realizzato un impianto di cogenerazione (produzione combinata di energia elettrica e calore) alimentato dall’olio ottenuto dal grasso animale proveniente dai sottoprodotti della macellazione bovina.

Il funzionamento di quest’ultimo impianto, caratterizzato da due motori con una potenzialità oraria di 4.200 kW elettrici e di 4.900 kW termici, consente una produzione annua di oltre 336 milioni di kW elettrici e oltre i 39 milioni di kW termici.

Prima dell’intervento è stato realizzato uno studio previsionale di impatto acustico ai sensi dell’art. 8, comma 4 della L. 447/95.  È stato perciò eseguito il sopralluogo da parte di un tecnico competente in acustica, al fine di
acquisire informazioni in merito all’attività svolta, alle sorgenti sonore previste e alla loro ubicazione, oltre al rilievo fonometrico del livello sonoro residuo presso i recettori sensibili individuati.

L’impianto sorge su una zona che rientra nella classe 4 “Aree di intensa attività umana” e classe 3 “ Aree di tipo misto”. I 2 moduli di cogenerazione, la cui rumorosità dichiarata è pari a Lp=110 dB(A) a 1 m, sono posti in un locale in calcestruzzo, ambiente molto riverberante.

Il nostro intervento, secondo le indicazioni della relazione di impatto acustico, è stato progettato per garantire un livello massimo Lp = 55 dB(A) a 10 mt.

Elementi dell’intervento

  • Portoni insonorizzati a doppia battuta con pannellatura fonoisolante fonoassorbente dotata di strati smorzanti e lamiera microstirata zincata a vista.
  • Silenziatori per ventilazione sala motore costituiti da pannellatura fonoisolante fonoassorbente e setti acustici, inseriti all’interno della struttura disposti longitudinalmente al condotto. Essi dividono e canalizzano il flusso d’aria facilitando l’assorbimento dell’energia sonora.
  • Silenziatori per aria comburente motore, dotati di filtri ad alta efficienza.

Collaudo e risultati

Durante il collaudo acustico la centrale era nelle condizioni di normale funzionamento, ovvero con entrambe le unità alla potenza nominale, con le caldaie inserite e tutti i termo dissipatori in funzione.

I rilievi del rumore ambientale sono stati eseguiti in accordo con il DM del 16.03.1998, ed hanno visto il rispetto dei limiti previsti per la classe III, senza inoltre riscontrare componenti tonali.

I risultati

Abbiamo raggiunto l’attenuazione richiesta perciò il collaudo è stato superato positivamente.

 

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