Contesto

Rumorosità prodotta da gruppi di raffreddamento dei server posti in copertura di un edificio.

L’azienda committente è attiva sul mercato nazionale dei servizi ICT attraverso l’offerta alle aziende di soluzioni e piattaforme tecnologiche per le telecomunicazioni.

Presso la sede di Milano sono stati installati sul tetto dei gruppi di raffreddamento dei server presenti nella centrale tecnica interna.

Tali gruppi generavano un inquinamento acustico che dava noia agli abitanti degli edifici limitrofi, ubicati a meno di 30 metri, e superiore a quello consentito dalla norma di legge. Il rilievo fonometrico, eseguito prima dell’intervento all’interno di una delle abitazioni disturbate, a finestre aperte era di 57 dB(A).

La sede e le abitazioni vicine si trovano in CLASSE IV ovvero in aree urbane interessate da intenso traffico veicolare, con alta densità di popolazione, con elevata presenza di attività commerciali, uffici e con presenza di attività artigianali.

Valori limite di emissione

Classe di destinazione d'uso del territorio
(DPCM del 14/11/97 art..3)
Tempi di riferimento
Diurno
(6.00-22.00)
Notturno
(22.00-6.00)
CLASSE IV aree destinate ad uso prevalentemente residenziale
60dB
50dB

Valori limite di immissione

Classe di destinazione d'uso del territorio
(DPCM del 14/11/97 art..3)
Tempi di riferimento
Diurno
(6.00-22.00)
Notturno
(22.00-6.00)
CLASSE IV aree destinate ad uso prevalentemente residenziale
65dB
55dB

DPCM del 14/11/97 i valori limite massimi diurni e notturni di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e precisamente:

Classe di destinazione d'uso del territorio
(DPCM del 14/11/97 art..3)
Tempi di riferimento
Diurno
(6.00-22.00)
Notturno
(22.00-6.00)
Ambienti abitativi a finestre aperte
50dB
40dB

DPCM del 14/11/97 i valori limite massimi diurni e notturni di esposizione al rumore negli ambienti abitativi e precisamente:

Classe di destinazione d'uso del territorio
(DPCM del 14/11/97 art..3)
Tempi di riferimento
Diurno
(6.00-22.00)
Notturno
(22.00-6.00)
Ambienti abitativi a finestre chiuse
35dB
25dB
Soluzione

Dopo il sopralluogo i tecnici 2 Zeta hanno individuato e presentato al committente la soluzione più opportuna, individuata in una barriera acustica, presentando un progetto descrittivo dell’intervento ed un calcolo previsionale dell’investimento economico necessario.

La particolarità della barriera individuata come soluzione è che si torva a 26 mt di altezza dal piano terra.

Dopo un attento calcolo strutturale, statico e della pressione del vento per verificare le sollecitazioni che la barriera può subire, è stata installata una struttura solida e robusta, resistente nel tempo, atta a supportare il peso dei pannelli e le sollecitazioni.

E’ stata scelta una pannellatura con sp. 100 mm, con densità diversificata per assorbire adeguatamente le onde sonore.

Risultati

La barriera acustica ha raggiunto lo scopo di raggiungere i limiti stabiliti dal D.P.C.M. del 14/11/97

-12dB

Abbiamo raggiunto i rispetto dei limiti previsti dalla zonizzazione del Comune di Milano 50 dB(A) di emissione notturni